Nella logistica farmaceutica non c’è margine di errore. Una variazione di temperatura può compromettere una spedizione del valore di centinaia di migliaia di euro o rendere i medicinali non sicuri per i pazienti. Il mancato superamento di un audit può comportare sanzioni importanti. E le aziende farmaceutiche collaborano solo con vettori di cui si fidano pienamente.
UPS Healthcare è uno di questi vettori. Le principali multinazionali del settore farmaceutico si affidano a loro per trasportare spedizioni sensibili — spesso dal valore superiore a un milione di dollari — in tutto il mondo. Quando una spedizione di plasma salvavita o vaccini deve rimanere tra -15°C e -25°C per tutta la durata del viaggio, ogni istante conta. Così, quando il nostro storico cliente italiano Vercesi è entrato a far parte di UPS Healthcare, si è affidato alla nostra esperienza e al nostro supporto per rafforzare le proprie capacità di monitoraggio della catena del freddo e di conformità normativa.
L’azienda gestisce regolarmente rotte transfrontaliere in tutta Europa, quindi la priorità iniziale era affrontare il phase-out della rete 2G. La Svizzera ha già dismesso il 2G e i piani per eliminarlo progressivamente in tutta Europa sono già in corso.
Aggiornando sia i trattori sia i rimorchi con i più recenti dispositivi onboard SCALAR EVO di ZF, l’azienda ha risolto il problema immediato della rete dati, garantendosi al contempo una connettività più veloce, sicura e stabile per gli anni a venire.
Ma per un’azienda impegnata a mantenere il 99% delle spedizioni entro l’intervallo di temperatura previsto, questa era anche l’occasione per fare un passo ulteriore: anticipare le richieste sempre più elevate dei clienti del settore farmaceutico in termini di trasparenza, controllo e visibilità.
La nostra soluzione acquisisce letture certificate della temperatura ogni sei minuti, direttamente dal registratore di bordo del rimorchio frigo. Si tratta di dieci rilevazioni all’ora invece delle quattro normalmente disponibili. Inoltre, sono dati raccolti in tempo reale, non medie su 15 minuti.
Questo significa che un breve sbalzo di temperatura, che in un report standard da 15 minuti non verrebbe registrato, ora può essere rilevato, documentato e gestito tempestivamente. Per spedizioni in cui una variazione anche di pochi gradi può compromettere il prodotto, questo livello di precisione fa davvero la differenza.
Ora l’azienda può integrare i dati di temperatura direttamente nelle piattaforme di monitoraggio dei propri clienti. Quando, ad esempio, un responsabile della qualità ad Amburgo vuole controllare una spedizione che attraversa le Alpi, può semplicemente accedere al proprio sistema e visualizzare letture aggiornate ogni sei minuti.
Questo riduce le continue richieste di aggiornamento e rafforza la fiducia. I clienti possono verificare autonomamente che i protocolli vengano rispettati, che le temperature siano stabili e che i loro prodotti viaggino nelle condizioni corrette.
Il sistema ha inoltre risposto a un requisito che può sembrare secondario ma in realtà è fondamentale: la messaggistica conforme al GDPR per gli autisti. Nell’Unione Europea la tutela della privacy dei conducenti non è facoltativa e l’azienda necessitava di strumenti di comunicazione conformi alle normative senza aggiungere complessità operativa. La messaggistica integrata ha risolto il problema in modo semplice ed efficace.
Con queste basi, UPS Healthcare offre capacità ancora più avanzate per il reporting e la qualità, per tutte le esigenze della catena del freddo.
Ora, i clienti possono monitorare direttamente le spedizioni, riducendo il numero di telefonate, e-mail e controlli manuali. Inoltre, l’azienda sta valutando l’introduzione della video telematica per aggiungere una verifica visiva ai dati di temperatura, offrendo così un ulteriore livello di garanzia.